LA SCELTA DEI LIVELLI DI FORNITURA DELLE CASE ED EDIFICI IN LEGNO

Uno degli aspetti peculiari delle costruzioni in legno è la definizione del livello di fornitura, ovvero il grado di avanzamento con cui l’edificio in legno viene consegnato al committente.

A differenza del cantiere tradizionale, in cui spesso i lavori procedono per lotti successivi e con imprese diverse, nella costruzione in legno è necessario chiarire fin dall’inizio quali lavorazioni sono comprese e quali restano a carico del cliente.

I livelli di fornitura più richiesti e diffusi dal mercato delle ville e case in legno sono principalmente quattro:

➢ Fornitura al grezzo

➢ Fornitura al grezzo avanzato

➢ Fornitura chiavi in mano

➢ Variante fornitura chiavi in mano

In questo articolo analizzeremo le differenze tra queste soluzioni, i vantaggi e le criticità di ciascuna, con un focus tecnico rivolto a chi, come progettisti e architetti, deve guidare il cliente verso la scelta più adatta.

Un aspetto fondamentale da sottolineare fin da subito è che, indipendentemente dal livello di fornitura, fondazioni e piani interrati in cemento armato sono sempre esclusi.

Si tratta infatti di opere civili che rimangono di competenza di imprese edili tradizionali.

I livelli di fornitura: definizione e ruolo del progettista

l livello di fornitura rappresenta il “pacchetto” di lavorazioni che il costruttore in legno si impegna a consegnare.

Questa scelta influisce direttamente su:

  • gestione del cantiere,
  • costi complessivi,
  • tempi di realizzazione,
  • ripartizione delle responsabilità tecniche.

Per il progettista, significa definire in modo chiaro i capitolati ed evitare zone grige che potrebbero generare contenziosi.

È fondamentale chiarire, ad esempio, chi si occupa della continuità dell’involucro termico, della posa degli impianti e del coordinamento tra imprese.

✓ La fornitura al “grezzo”

l livello al grezzo rappresenta la fornitura più essenziale.

È la soluzione scelta spesso dalle imprese edili tradizionali che acquistano la struttura in legno prefabbricata per poi occuparsi direttamente di completamenti, impianti e finiture.

Elementi inclusi nella fornitura

Struttura portante in legno (a telaio, X-Lam o sistemi misti), montata e ancorata alle fondazioni.

Eventuali solai e copertura al livello strutturale, senza pacchetti isolanti o impermeabilizzazioni.

Elementi esclusi dalla fornitura

Tutti gli impianti tecnologici (riscaldamento, raffrescamento, elettrico, idrosanitario, VMC ecc.)

Infissi e serramenti sia interni che esterni

Cappotto esterno ed Isolamenti termo-acustici

Tutte le finiture interne ed esterne

Vantaggi della fornitura al grezzo

Costi di fornitura più bassi.

Massima libertà per l’impresa o il cliente nella gestione di tutti i materiali di completamento.

Flessibilità nell’integrazione con sistemi edilizi tradizionali. Essendo un impresa edile e, non un vero e proprio costruttore di case in legno. può fornire anche la fornitura delle fondazioni e dei piani interrati in cemento armato.

Le principali criticità della fornitura al grezzo

Elevata complessità di coordinamento

Rischio di perdita di qualità se le imprese incaricate non hanno esperienza nella costruzione in legno.

Maggior tempo complessivo di realizzazione.

La fornitura al “grezzo avanzato”

Il grezzo avanzato rappresenta una fornitura intermedia.

L’edificio viene realizzato fino a un livello che garantisce involucro e copertura già performanti, ma lascia al cliente e al progettista la libertà di completare impianti e finiture.

Elementi generalmente inclusi nella fornitura

Struttura portante in legno sia a telaio o X-Lam.

Cappotto e tamponamenti esterni con relativo isolamento termico e acustico e rivestimento esterno.

Copertura completa: pacchetto isolante, guaina impermeabilizzante e manto di tenuta.

Serramenti esterni installati o a scelta se al posto del tradizionale controtelaio viene usato un monoblocco prefabbricato.

Eventuale predisposizione passaggi impianti principali.

Elementi generalmente esclusi dalla fornitura

Tutti gli impianti tecnologici

Finiture interne

Fondazioni e piani interrati in c.a.

I vantaggi della fornitura al grezzo avanzato

Costo iniziale della fornitura più contenuto, con un investimento ridotto nella fase di avvio che consente al committente di distribuire le spese nelle successive lavorazioni di completamento.

Massima libertà di personalizzazione nelle scelte di finiture e impianti, con la possibilità per il committente e il progettista di definire materiali, tecnologie e soluzioni estetiche in base alle proprie esigenze progettuali e di budget.

Possibilità di affidarsi a imprese locali per i completamenti, favorendo la scelta di fornitori di fiducia sul territorio e garantendo maggiore flessibilità nella selezione di materiali e soluzioni esecutive.

Le principali criticità della fornitura al grezzo avanzato

Maggior complessità nella scelta, nella gestione e nel coordinamento delle diverse imprese incaricate di completare le lavorazioni dal grezzo avanzato al chiavi in mano.

Maggiori rischi di errori (ponti termici, impianti, impermeabilizzazioni ecc.) dovuti alla discontinuità tra le lavorazioni.

Maggiore difficoltà nello stabilire con precisione le tempistiche di fine lavori, poiché strettamente legate alla disponibilità e al coordinamento delle imprese incaricate dei completamenti, con il rischio di rallentamenti o sovrapposizioni di cantiere.

La presenza di più referenti in caso di problematiche o errori può generare un rimpallo di responsabilità, rendendo più complessa l’individuazione del soggetto tenuto a intervenire e allungando i tempi di risoluzione.”

La fornitura al “chiavi in mano”

Il chiavi in mano rappresenta la fornitura più completa: l’edificio viene consegnato pronto per essere abitato ed eventualmente arredato, comprensivo di tutte le opere strutturali, impiantistiche e di finitura. Unica esclusione, come in ogni livello di fornitura, sono le fondazioni e gli eventuali piani interrati in cemento armato, da realizzare separatamente tramite impresa edile specializzata.

l committente e il progettista hanno un unico referente che coordina l’intero processo costruttivo.

Questo comporta la presenza di un solo responsabile per tempi, qualità e prestazioni dell’opera, la certezza dei costi e l’unicità della garanzia.

Ne derivano significative semplificazioni per il progettista e il direttore lavori, che possono interfacciarsi con un interlocutore unico riducendo le complessità di coordinamento.

Le principali criticità del chiavi in mano sono rappresentate da un costo iniziale della fornitura che può apparire più elevato rispetto ad altre soluzioni e da una minore libertà di scelta dei subappaltatori, con possibilità di personalizzazione talvolta limitate ai capitolati proposti dal costruttore.

Variante alla fornitura del “chiavi in mano”

L’edificio viene completato in tutte le sue parti strutturali, tecniche e impiantistiche, mentre alcune finiture estetiche restano a carico del cliente, come pavimenti, porte interne e arredo bagno.

A discrezione del contratto possono essere escluse anche le tinteggiature, i rivestimenti di bagni e cucina e ulteriori personalizzazioni estetiche. Il principale vantaggio consiste nella maggiore libertà per il committente di scegliere materiali e finiture interne in base al proprio gusto e al budget disponibile.

Dal punto di vista tecnico e gestionale, la scelta del livello di fornitura ha implicazioni dirette sul ruolo del progettista:

  • Coordinamento imprese: nel livello al grezzo e nel grezzo avanzato la direzione lavori deve gestire più soggetti, mentre nel chiavi in mano il referente unico riduce la complessità.
  • Responsabilità: il chiavi in mano centralizza le garanzie prestazionali, mentre negli altri casi è necessaria una ripartizione contrattuale chiara.
  • Aspetti normativi: occorre verificare sempre il rispetto dei CAM edilizia, delle norme UNI EN relative ai materiali e della certificazione energetica finale.
  • Continuità igrotermica: nei casi in cui più imprese intervengono, il rischio di discontinuità nell’involucro è alto; il progettista deve vigilare su tenuta all’aria, ponti termici e stratigrafie.
  • Comunicazione con il cliente: è fondamentale spiegare in anticipo cosa sia incluso e cosa no, evitando aspettative irrealistiche.

La scelta tra i diversi livelli di fornitura “al grezzo”, “grezzo avanzato”, “chiavi in mano” e la “variante chiavi in mano” non è mai soltanto di natura economica.

È invece una decisione strategica che incide direttamente sulla gestione del progetto, sulla qualità finale dell’opera e sul grado di soddisfazione del committente.

Optare per l’una o l’altra soluzione significa valutare il livello di responsabilità che si vuole affidare al costruttore, il numero di imprese da coordinare, il grado di personalizzazione desiderato e i tempi di realizzazione compatibili con le esigenze del cliente.

Per questo motivo il ruolo del progettista è centrale: accompagnare il committente in una scelta consapevole, redigere capitolati chiari e vigilare sull’esecuzione affinché la villa in legno risponda pienamente agli obiettivi di efficienza, sostenibilità e durabilità.