La fondazione di una casa in legno

La fondazione in cemento armato è l’elemento strutturale che ha il compito di trasferire i carichi dell’edificio al terreno in modo sicuro e stabile, evitando cedimenti differenziali o instabilità.
È costituita da una combinazione di calcestruzzo (resistente a compressione) e armatura in acciaio (resistente a trazione), che insieme garantiscono resistenza meccanica, durabilità e capacità di assorbire sollecitazioni complesse.

In base alle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018), le fondazioni devono essere progettate considerando:

  • caratteristiche geotecniche del terreno;
  • entità e distribuzione dei carichi;
  • azioni ambientali (acqua, gelo, aggressività chimica);
  • requisiti sismici.

Tipologie principali di fondazioni in cemento armato

Le fondazioni si distinguono in due grandi categorie: superficiali e profonde.

1. Fondazioni superficiali

Utilizzate quando il terreno superficiale ha buona capacità portante e i carichi non sono eccessivi. La profondità di posa varia da 0,5 a 3 metri.

  • Plinti isolati
    • Blocchi in cemento armato che sostengono singoli pilastri.
    • Possono essere a base quadrata, rettangolare o tronco-piramidale.
    • Adatti a strutture con carichi concentrati e terreni compatti.
  • Travi rovesce (o fondazioni a trave continua)
    • Travi in c.a. che collegano più plinti o corrono sotto le murature portanti.
    • Utili per distribuire meglio i carichi e aumentare la rigidezza.
  • Platee di fondazione
    • Una lastra continua in cemento armato che copre l’intera superficie dell’edificio.
    • Indicate su terreni a bassa portanza, in presenza di carichi elevati o in zona sismica.
    • Garantiscono distribuzione uniforme e buona resistenza a cedimenti differenziali.

2. Fondazioni profonde

Usate quando i terreni superficiali non sono adeguati e bisogna trasferire i carichi a strati più resistenti, a profondità maggiori.

  • Pali di fondazione
    • Elementi verticali in c.a. infissi o gettati in opera, capaci di raggiungere strati portanti profondi.
    • Lavorano per attrito laterale o per punta.
    • Possono essere trivellati o battuti, armati o prefabbricati.
  • Plinti su pali
    • Combinazione di plinti e pali: i carichi dei pilastri vengono trasmessi al terreno tramite i pali.
  • Cassoni o pozzi di fondazione
    • Strutture scatolari in c.a. calate in profondità e successivamente riempite di calcestruzzo.
    • Utilizzate per grandi opere (ponti, porti, edifici su terreni saturi).

Sintesi finale

La scelta del tipo di fondazione in cemento armato dipende da:

  • caratteristiche geotecniche del sito,
  • entità e tipologia dei carichi,
  • vincoli strutturali e architettonici,
  • normative sismiche e ambientali.

👉 In edilizia civile di piccola e media scala (ville, case in legno, edifici residenziali), le più frequenti sono plinti isolati, travi rovesce e platee, mentre i pali vengono adottati solo in caso di terreni poco portanti.