Edilizia a secco

Con il termine edilizia a secco si indica un insieme di tecniche costruttive che non prevedono l’uso di acqua, malte o leganti umidi per l’assemblaggio degli elementi edilizi. Gli edifici o le parti di edificio vengono realizzati mediante sistemi modulari e componenti prefabbricati (come pannelli in legno, cartongesso, acciaio leggero, isolanti in pannelli o riempimenti minerali) fissati con giunzioni meccaniche, viti, bulloni o incastri.

L’edilizia a secco si contrappone a quella “a umido” tradizionale, basata su calcestruzzo, malte e intonaci, e offre diversi vantaggi:

  • Rapidità di esecuzione: riduce i tempi di cantiere poiché non richiede asciugature.
  • Pulizia e precisione: lavorazioni più controllate, senza impasti né sprechi d’acqua.
  • Flessibilità: facilità di smontaggio e sostituzione di componenti.
  • Sostenibilità: utilizzo di materiali riciclabili e riduzione dei consumi energetici e idrici.
  • Prestazioni elevate: possibilità di inserire pacchetti isolanti e impiantistici in modo semplice e performante.

Per queste caratteristiche, l’edilizia a secco è molto diffusa nella bioedilizia, nelle strutture in legno e nelle ristrutturazioni, dove è richiesto un approccio veloce, sostenibile e reversibile.