Definizione tecnica di BIOEDILIZIA

La bioedilizia è l’approccio progettuale e costruttivo che integra criteri di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e salubrità indoor, attraverso l’impiego di materiali a basso impatto, tecniche costruttive compatibili con il contesto e strategie bioclimatiche.

Dal punto di vista tecnico, la bioedilizia si caratterizza per:

  • uso di materiali naturali, rinnovabili e riciclabili (fibra di legno, calce naturale, canapa, argilla, sughero), con energia grigia ridotta e, in alcuni casi, capacità di stoccaggio della CO₂;
  • progettazione dell’involucro edilizio basata non solo sulla trasmittanza termica (U), ma anche su parametri dinamici come lo sfasamento termico (h) e la capacità termica areica (kJ/m²K);
  • gestione igrometrica degli ambienti tramite materiali igroscopici e sistemi aperti alla diffusione del vapore (μ, Sd);
  • comfort abitativo globale, che comprende qualità dell’aria indoor (assenza VOC), comfort termoigrometrico e acustico;
  • integrazione bioclimatica: orientamento, ventilazione naturale, schermature e riduzione del fabbisogno impiantistico;
  • valutazione del ciclo di vita (LCA) dei materiali e delle opere, con attenzione a durabilità e smaltimento.

👉 In sintesi, la bioedilizia è un metodo costruttivo che unisce fisica tecnica dell’edificio e sostenibilità ambientale, superando i limiti prestazionali dell’edilizia convenzionale.