Definizione di CAM in edilizia

I CAM edilizia (Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia) sono i requisiti tecnici e ambientali stabiliti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (oggi MASE) per ridurre l’impatto ambientale delle opere pubbliche e indirizzare il mercato verso soluzioni più sostenibili.

In edilizia, i CAM si applicano a:

  • nuove costruzioni, ristrutturazioni e manutenzioni di edifici pubblici;
  • materiali e componenti da costruzione (isolanti, malte, calci, pitture, legno, acciaio, vetro, ecc.);
  • ciclo di vita dell’opera, dalla progettazione fino allo smaltimento.

Parametri tecnici principali

  • Percentuali minime di materiale riciclato o recuperato nei prodotti.
  • Dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) e certificazioni che attestino la sostenibilità.
  • Controllo delle emissioni indoor (VOC, formaldeide).
  • Tracciabilità e provenienza del legno (obbligo di gestione forestale sostenibile FSC o PEFC).
  • Prestazioni energetiche conformi alle direttive europee (nZEB).

👉 In pratica: i CAM edilizia definiscono gli standard minimi di sostenibilità che ogni progettista deve rispettare negli appalti pubblici, e che sempre più spesso diventano riferimento anche nel privato.