L’indice di criticità igrotermica (ICI) è un parametro tecnico utilizzato in edilizia per valutare il rischio di formazione di condensa superficiale e muffe all’interno di una struttura edilizia, in relazione alle condizioni termo-igrometriche degli ambienti.
Si calcola mettendo in relazione la temperatura superficiale interna di una parete o di un nodo costruttivo con la temperatura critica di condensa, che dipende dall’umidità relativa interna. In pratica, più la superficie interna si avvicina al punto di rugiada dell’aria circostante, maggiore è il valore di criticità e quindi il rischio che l’umidità si trasformi in acqua o favorisca la proliferazione di microrganismi.
L’ICI viene espresso come rapporto tra le temperature effettive e quelle limite stabilite dalla normativa UNI EN ISO 13788, che fornisce i criteri di calcolo e verifica. Un valore basso indica una buona sicurezza igrotermica (assenza di rischio), mentre valori prossimi alla soglia critica segnalano necessità di interventi migliorativi, come l’uso di isolanti traspiranti, correzione dei ponti termici o ventilazione controllata.
In sintesi, l’indice di criticità igrotermica è uno strumento fondamentale per prevenire degrado edilizio e problemi di salubrità interna, garantendo comfort abitativo e durabilità delle strutture.