Che cosa è la Calce NHL 3,5 e quando usarla e perché sceglierla
Mi chiamo Carlo Gorza e da anni supporto progettisti e imprese nella scelta di materiali naturali e compatibili per l’edilizia. In questa newsletter vi presento la Calce NHL 3,5 di TCS Srl: un prodotto equilibrato, affidabile e adatto a numerosi interventi, dal restauro al nuovo costruito.
Descrizione tecnica – Calce Idraulica Naturale Pura NHL 3,5
La Calce Idraulica Naturale Pura NHL 3,5 è un legante bianco a media resistenza meccanica, ottenuto da calcari silicei selezionati dell’area di Saint-Astier. La composizione naturale della marna conferisce proprietà idrauliche senza aggiunta di materiali artificiali.
La produzione avviene in forni verticali, con cottura a temperatura controllata inferiore ai 1250°C. L’ossido di calcio viene idratato tramite spegnimento, ottenendo la calce in polvere senza ricorso alla macinazione, a garanzia della totale naturalità del prodotto.
La NHL 3,5 è:
- priva di materiali pozzolanici, scorie d’altoforno, ceneri volanti, clinker o cementi;
- esente da VOC;
- conforme alla Norma UNI EN 459-1, che definisce requisiti e classificazione delle calci da costruzione.
Grazie all’equilibrio tra resistenza, traspirabilità ed elasticità, la NHL 3,5 è particolarmente adatta per interventi di restauro, risanamento e opere del nuovo costruito che richiedono compatibilità materica.
Campi di impiego – Dove utilizzare la NHL 3,5
La Calce NHL 3,5 può essere impiegata come unico legante in molte lavorazioni di cantiere. È indicata per:
- malte da muratura in elevazione, per allettamento e stuccatura;
- consolidamenti mediante iniezione su murature degradate;
- malte strutturali abbinate alle reti della Linea Consolidamento TCS;
- intonaci tradizionali, interni ed esterni;
- massetti di sottofondo e pavimentazioni posate con metodo tradizionale.
Le malte e gli intonaci ottenuti con NHL 3,5 adericono perfettamente a:
- laterizio pieno, forato portante o leggero,
- murature miste,
- pietrame,
- tufo.
Su supporti compatti o poco assorbenti — come blocchi in conglomerato cementizio, argilla espansa, conglomerato cellulare, superfici trattate a base calce o cemento, calcestruzzo armato o legno magnesiaco — è necessario applicare preventivamente uno sprizzo ponte di adesione, fondamentale per garantire la corretta adesione del sistema.