La barriera igrotermica è un insieme di materiali o sistemi costruttivi che hanno la funzione di proteggere un edificio dagli scambi indesiderati di umidità e calore tra ambiente interno ed esterno.
Il termine mette insieme due aspetti:
- igro- → riguarda l’umidità, quindi la capacità di limitare la diffusione del vapore acqueo o di bloccare la risalita capillare;
- -termica → riguarda il flusso di calore, quindi la capacità di ridurre la trasmittanza termica e i ponti termici.
Funzioni principali
Una barriera igrotermica:
- Isola termicamente → riduce le dispersioni di calore in inverno e il surriscaldamento in estate.
- Protegge dall’umidità → evita infiltrazioni, condense interstiziali e umidità di risalita.
- Salvaguarda i materiali sensibili (come il legno) → impedendo il contatto con l’acqua e garantendo condizioni di durabilità.
- Contribuisce al comfort interno → mantenendo temperature stabili e livelli di umidità controllati.
Esempi di barriere igrotermiche in edilizia
- Platee e fondazioni: strati isolanti e membrane impermeabili che proteggono le strutture lignee dal terreno.
- Pareti e tetti in legno: freni al vapore igrovariabili + isolanti naturali + membrane traspiranti che gestiscono al meglio il flusso di vapore e calore.
- Coperture piane: sistemi multistrato con guaine bituminose, isolanti termici e barriere al vapore.
📌 In sintesi:
La barriera igrotermica è un dispositivo costruttivo che integra protezione dall’umidità e isolamento termico, con l’obiettivo di preservare la durabilità dell’edificio, garantire efficienza energetica e migliorare il comfort abitativo.